Itinerari e Visite guidate

Itinerari nei borghi  
Nove sono i Borghi che si offrono al visitatore (Borgo Vecchio, Borgo Nuovo, Borgo S. Pietro, Borgo Ferronia, Borgo Paglierino, Borgo S. Agostino, Borgo Pertusera, Borgo Bertassi e Borgo Drubiaglio) percorrendo stradine acciottolate, con diversi e anche impegnativi dislivelli, caratterizzati da splendidi punti panoramici e costellati da fermate davanti a monumenti notevoli, con tanti particolari da notare, gustare ed inquadrare storicamente.

Il punto di vista più panoramico è proprio dal Castello che offre una bellissima veduta del Borgo Antico, della prospiciente Sacra di San Michele, dei due laghi, della Valle di Susa fino alle Alpi Cozie.
La piazza principale, sita nel Borgo Nuovo e dedicata al Conte Rosso, è in parte cinta da case che conservano fregi medioevali in cotto, in parte da antichi portici con volte a crociera rette da pilastri con ornati capitelli. Nella piazza merita attenzione il profondo pozzo che sin dal ‘300 serviva a fornire acqua a tutto il Borgo.

Lungo i portici che proseguono per la via di Porta Ferrata, si raggiunge la splendida casa di Porta Ferrata, caratterizzata da un apparato decorativo duecentesco a cui concorrono arcate, cornici, mensole, capitelli, rilievi di figure grottesche.
Fra i monumenti più significativi, sia storicamente che artisticamente, non si può non segnalare:
• Casa Senore (o Palazzo del Vescovo), del 1300, che prospetta su largo Beato Umberto nel Borgo Vecchio, e del cui edificio originale rimane la facciata, oggetto di importanti interventi di restauro all’inizio del secolo scorso.
• Palazzo del Beato Umberto, anch’esso prospiciente l’omonimo largo, di gusto gotico e molto rimaneggiato. Fu costruito nel 1347 e fu sede dell’antico Ospedale dove venivano ospitati i pellegrini che transitavano sulla via Francigena.
Di fronte a tale edificio si trovano i resti di una fortezza ampia e quadrata, collegata alla via con un ponte in muratura.
• Oratorio del Gesù, ridotto ora ad una cappella in stile barocco, ma che poggia su una base risalente a tre secoli prima. Particolarmente interessante è il basso campanile e la facciata recentemente ristrutturata.
• Chiesa di S. Maria Maggiore (anticamente soprannominata Chiesa Ducale), di origini antichissime (si ha notizie di manomissioni e restauri risalenti al VII secolo).
Essa raggiunse il suo massimo splendore quando fu elevata dal Pontefice Alessandro III alla dignità di collegiata.
La Chiesa, rimaneggiata in epoca barocca ed anche nel secolo scorso, è caratterizza da un campanile che presenta una tipica decorazione trecentesca a piatti di ceramica smaltata. Sede, oggi, del Centro Culturale Vita e Pace, che ne cura gli interventi di conservazione e restauro, e della mostra permanente delle opere della scultrice Elsa Veglio Turino.
• Piazzetta S. Maria, è un gioiello architettonico medioevale e fu la sede del primo mercato cittadino.
Su questa piazza si aprivano in epoca medioevale piccole ed industriose botteghe, rimaneggiate come il resto delle abitazioni nel XVII e XVIII secolo.
• Il Cantamerlo, splendida casa medioevale completamente rimaneggiata nell’800.
Chiesetta di S. Croce, la cui origine è molto antica, anche se la sua facciata è in stile puramente rinascimentale.
• La Torre semicircolare di via Porta Ferrata.
• La Torre dell’Orologio, edificio a pianta ottagonale, con decorazioni in cotto, destinato ad accogliere un orologio installato nel 1330 circa, primo orologio pubblico in Piemonte e secondo in Italia dopo quello di Milano.
• Chiesa di S. Giovanni, fondata verso la metà del XIII secolo.
Di grande interesse sono le opere in essa contenute, quali uno splendido pulpito ligneo del ‘500, le pale, i trittici e soprattutto le opere di Defendente Ferrari, che ritraggono, pur nei soggetti sacri, in modo incisivo e drammatico figure ed atteggiamenti dell’umanità di fine Quattrocento.
• Chiesa di S. Pietro, risalente al secolo XII, in cui sono contenuti numerosi affreschi dell’epoca compresa fra il XII e XV secolo. Di notevole interesse è l’affresco del XV secolo rappresentante il Castello, forse l’unica vera testimonianza di come fosse realmente il baluardo di Casa Savoia.
Il campanile, in parte romanico, è svettante con pinnacoli gotici.

Itinerari lungo i laghi
I Laghi rappresentano l’altra grande attrattiva di Avigliana. L’origine dei due laghi e dell’anfiteatro morenico si fa risalire alle ultime due glaciazioni preistoriche.

Il Lago Piccolo, il Lago Grande, i boschi circostanti e la Palude dei Mareschi costituiscono il comprensorio del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana.

Mentre il Lago Piccolo conserva intatte le sue caratteristiche di naturalità, essendo circondato da prati, boschi e canneti; intorno al Lago Grande si è sviluppato un fiorente commercio e sono sorti ristoranti, alberghi, discoteche, birrerie per soddisfare il turista che vuole godersi un po’ di relax immergendosi in un ambiente unico dal punto di vista di bellezze paesaggistiche e storico architettoniche.

Si affaccia sul Lago Grande lo splendido Santuario della Madonna dei Laghi, costruito tra il 1622 ed il 1642 sul luogo di un antico pilone votivo, meta di pellegrini già dal 1300. Inizialmente affidato all’Ordine dei Cappuccini, che vi rimasero fino all’inizio del 1800, dopo alterne vicende, fu definitivamente affidato all’Ordine dei Salesiani nel 1892. Di notevole interesse sono l’altare ligneo ed il monumento funebre al marchese Ludovico Provana. Importanti sono l’affresco della Madonna col Bambino, del tardo 1300, ed il polittico dell’Annunciazione, donato da Carlo Emanuele I e probabilmente realizzato nel 1500 da Defendente Ferrari.
Notevole è anche la decorazione della cupola che rappresenta l’Assunzione Gloriosa di Maria, realizzata da Bernardino Galliari su cartoni inchiodati all’intonaco.
Oggi, all’interno del Santuario, sono stati ricavati numerosi spazi che consentono di ospitare i pellegrini in visita.

Visite guidate
La Chiesa di S. Maria Maggiore ed il museo delle sculture dell’artista Elsa Veglio Turino sono aperti tutte la domeniche con il seguente orario:

Ottobre – Marzo: dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Aprile – Settembre: dalle ore 15.30 alle ore 19.00

Sono possibili e benvenute visite, al di fuori del suddetto orario, su prenotazione.
Si organizzano, inoltre, su prenotazione visite guidate del Borgo Medioevale di Avigliana.
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Nell’ambito di “TORINO E OLTRE”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Torino, il nostro Centro contribuisce alla visita guidata:

“A spasso con la storia”
Avigliana Medioevale: il suo Borgo, le sue case, le sue Chiese le sue armonie
Il percorso si svolge il mattino nel Centro Storico di Avigliana, mentre il pomeriggio è dedicato ad un concerto nell’antica Chiesa di S. Maria Maggiore in Borgovecchio.
Avigliana è divisa in quattro “Borghi” parzialmente separati da mura; la cittadina serba ancora tutto il fascino del medioevo. Una lunga passeggiata guidata (dalle ore 9.30 alle ore 12.30) ci condurrà dal sedime dell’antica Via Francigena agli avamposti dei Savoia; dalla Casa Senore alla Chiesa di S. Maria Maggiore (sede della splendida collezione di statue di Elsa Veglio Turino), ai portici tre-quattrocenteschi di piazza Conte Rosso; dalle pale del Defendente Ferrari nella Chiesa di S. Giovanni ai tre secoli di affreschi conservati nella Chiesa di S. Pietro.

Il pomeriggio si potrà godere del suggestivo panorama su Avigliana dal sacrato della Chiesa di S. Maria Maggiore dove, dalle ore 16.00 alle 17.30, si potrà assistere ad un concerto.

L’itinerario si effettua a piedi per cui si raccomanda l’uso di scarpe comode.

Per tutte le informazioni scrivere a: info@vitaepace.it o telefonare al n. 011 9313073 o compilare questo modulo

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